terroni
        di minamevid
                        sopra ai tetti
                             la città
da dove tutte le persone sembrano piccole
e il loro fare sembra insignificante
l’uccelo perdeva il suo occhio di mostro
e il paessaggio tramutò sotto la sua Montagne Celeste
nella notte inaspettatamente si compì
il miracolo della benevolenza e
del passato e pure mai più
erano arrivato gli elefanti i leoni e sopra lo scenario
volavano gli angeli con le ali d’oro. fuori di vista era il fango e
                                                                           la morta
un uomo molto ubriaco camminava
per la città vuota e buia
sputtando qua e la lalalalalalala
fischiava la vie en rose tra le nuvole mentre

                                       spariva pian piano
oggi ho comprato tre galline
che mi dicevano;
dunque siete voi coloro i quali credono al Mondo
      godete brutti
godete la libertà figli di Dio
ma non scordatevi di pulire i cessi
sovrappieni del piscio giallo
scorrendo sul pavimento
in un fiume turkese
               giù per le scale
                              flusciando tutta la città

                                                          e soltanto..

    la prima a                               destra
        e dopo il secondo incrocio a
sinistra                
prosegue              prosegue
al semaforo verde una coccinella
a puntini neri
grandi e piccoli
come pezzi di carta volando qua e la
sapendo lei arriva fra cinque minuti
e tu stai sola sola
                                non può essere
ma piuttosto dispersa nell’aria si sentiva

                     leggera leggera